RICCARDO RODA ARCHITETTO

Esperto di trasformazioni urbane  e di architettura sostenibile, Riccardo Roda (1953) è architetto e urbanista.

Dal 1979 al 2000 è stato dirigente del Consorzio Cooper Toscana, una società di servizidi Legacoop che opera regionalmente nel settore residenziale, in cui ha ricoperto il ruolo di responsabile  tecnico.

Dal 2000 al 2013 è stato socio e direttore tecnico di Eos Consulting srl, società di progettazione operante nel campo del project management e della riqualificazione urbana.

Dal 2013 al 2024 è stato senior partner dello studio RES Architetture, specializzato nelle tematiche legate alle trasformazioni urbane, al social housing e alla sostenibilità.

Dal 2023 collabora stabilmente con l’arch. Giulia De Sando

Tra le sue esperienze professionali più significative spiccano  il coordinamento di oltre 15.000 alloggi di edilizia sociale; esperienze-pilota nel campo dell’edilizia bioclimatica e del risparmio energetico;lo sviluppo di progetti urbanistici e di sviluppo economico del territorio ; la progettazione e gestione di interventi edilizi di grandi dimensioni; il coordinamento di programmi di ricerca e sperimentazione.

Tra i progetti più recenti: il quartiere Giuncoli a Firenze; il quartiere Malizia a Siena; il Centro di Accoglienza per immigrati a Calenzano; il quartiere Leopolda a Firenze; residenze sociali a Borgo San Lorenzo, Colle Val D’Elsa, Follonica, Sesto Fiorentino, Scandicci, Firenze; l’edificio Nearly Zero Energy a Prato, la sede Eataly di Firenze;il quartiere La Sala a Firenze;  l’hub per accoglienza migranti a Montichiari; servizi alla sosta per il TPL a Firenze; il quartiere Lux a Montelupo Fiorentino; il piano di recupero del Conventino Nuovo a Firenze;  il piano di rigenerazione urbano dell’ex-ospedale Alberti a San Giovanni Valdarno.

Abbina alla prassi professionale attività culturale, didattica e formativa; ha al suo attivo numerose pubblicazioni su tematiche connesse alla riqualificazione urbana e territoriale, alla qualità edilizia, alla sostenibilità.

 

METODO

Centrale  è la  visione etica del mestiere di architetto, inteso come strumento per offrire alle persone e alla società  soluzioni   progettuali  efficaci, appropriate e a basso impatto ambientale.

Tra le competenze più significative che vengono messe a disposizione del committente vanno segnalate:

– l’approccio interdisciplinare alla progettazione

-l’attenzione all’innovazione tecnologica e costruttiva;

-la capacità di gestire efficacemente la componente economica;

-lo sviluppo di criteri avanzati ed appropriati di sostenibilità ambientale;

-la lunga esperienza maturata nella gestione di programmi complessi di riqualificazione urbana e territoriale

-la forte attenzione alla componente etica della progettazione, con particolare riferimento all’housing sociale.

 

Curriculum vitae